Max Weber

9 Gennaio 2019

Nessuno sa ancora chi nell’avvenire vivrà in questa gabbia

e se alla fine di questo enorme svolgimento sorgeranno nuovi profeti

od una rinascita di antichi pensieri ed ideali,

o, qualora non avvenga né l’una né l’altra,

se avrà luogo una specie di impietramento nella meccanizzazione,

che pretenda di ornarsi di un’importanza,

che essa stessa nella sua febbrilità si attribuisce.

Allora in ogni caso per gli ultimi uomini di questa evoluzione delle civiltà potrà essere vera la parola:

<Specialisti senza intelligenza, gaudenti senza cuore: questo nulla si immagina di essere salito ad un grado di umanità, non mai prima raggiunto>.


Max Weber “Die protestantische Ethic und der Geist del Kapitalismus”, Tubingen Mohr, 1922